Leggere a scuola

Giuseppe Sangregorio

Giuseppe Sangregorio è nato nel 1947. E’ laureato in Lettere e ha insegnato nelle scuole medie superiori. In qualità di giornalista pubblicista ha collaborato al Giornale, al settimanale Famiglia Cristiana e al mensile Letture. Attualmente collabora al quotidiano on line L’Intraprendente. Ha pubblicato il romanzo Senza Radici (Ed. Pellegrini, 1983), i volumi di versi Parole di vita(Edizioni Del Leone, 1991), Sassi (Edizioni La vita felice, 2013).

Natale vietato a scuola, è veramente questa la via per un effettivo multiculturalismo?

Natale vietato a scuola, è veramente questa la via per un effettivo multiculturalismo?

Il caso più noto, che ha scatenato più polemiche è l’istituto comprensivo “Garofani” di Rozzano il cui dirigente – per rispetto degli studenti non cristiani – ha vietato le celebrazioni religiose di Natale, sostituendole con un concerto di inverno che si svolgerà il 21 gennaio. Episodi più o meno simili si sono verificati nel resto della penisola: alle elementari Fermi… Leggi tutto

La lettura a scuola non va imposta, ma accompagnata

La lettura a scuola non va imposta, ma accompagnata

C’era una volta nelle scuole  italiane la lettura ad alta voce e  c’è  chi crede ancora in quella fortunata tipologia e tenta di ripristinarla. Dico fortunata perché il fine primario era esclusivamente appassionare, formare il futuro lettore. I programmi scolastici non miravano a raggiungere finalità sulle competenze linguistiche e narratologiche come ai nostri giorni. Finalità funzionali  di analisi sottili che… Leggi tutto

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La ”Buona Scuola” e l’importanza dello studio della lingua italiana e della lettura

La “Buona Scuola” – la riforma della scuola emanata recentemente dal governo Renzi –  introduce nella scuola italiana parecchie novità: una maggiore offerta formativa, mediante l’assunzione di circa cento mila precari, il rafforzamento dell’insegnamento di materie quali Storia dell’Arte, Inglese,  Musica e Scienze Motorie, ma non dedica una sola riga al potenziamento dello  studio della lingua italiana né della lettura…. Leggi tutto

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Maturità 2015, come prepararsi in vista del colloquio orale

Non c’è una data precisa prestabilita per l’inizio del colloquio, ogni scuola decide autonomamente. E’ l’ultima parte dell’esame ma anche molto temuto dagli studenti. Mediamente dura 40-60 minuti. Il primo requisito è arrivarvi lucidi e distesi. A questo stato psico-fisico può contribuire il sapere che comincia con l’illustrazione del percorso pluridisciplinare concordato durante l’anno scolastico con i propri insegnanti o… Leggi tutto

Esami di terza media, tutto ciò che occorre sapere per prepararsi al meglio

Maturità 2015, tutto ciò che occorre sapere sulle prove scritte

Prima prova scrittaMancano pochi giorni agli esami di maturità e sulla rete imperversano le ipotesi sul toto-tracce della prima prova scritta. Esercizio ogni anno puntualmente smentito dalle tracce ufficiali. Tuttavia, secondo le previsioni quest’anno riguardano l’analisi del testo. Gli autori più papabili dovrebbero essere Pirandello, Dante, Ungaretti, Svevo. Per il saggio breve o il tema di carattere storico le ipotesi… Leggi tutto

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Riforma della scuola, a che punto siamo? I contrasti tra Governo, Sindacati ed Insegnanti

Lo scontro tra il governo, gli insegnanti e i sindacati nasconde in sé un significato molto preciso: la qualità della futura scuola italiana. Infatti, la conflittualità in atto deriva dalla divergenza di opinione tra chi vorrebbe che restasse com’è adesso e i principi ispiratori della Buona Scuola, la riforma del governo che mira a introdurre dei principi meritocratici nella scuola:… Leggi tutto

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Che ruolo dovrebbero avere gli editori nella formazione dei lettori di oggi?

Secondo i dati Amazon nel 2013 il primo posto nella classifica dei libri più venduti spetta al romanzo “La coscienza di Zeno” di Italo Svevo, nel 2014 il terzo a “I miserabili” di Victor Hugo, ossia a due classici della narrativa internazionale. Il resto della produzione – una pila di libri di ogni genere: enogastronomico, saggistico, best seller di narrativa, ecc…. Leggi tutto

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La Buona Scuola e la differenza tra ”sapere” e ”saper fare”

Non ci sono buone notizie per la lettura nelle scuole. Nella Buona Scuola – la riforma scolastica varata dal governo in carica – in linea di principio si afferma che “La capacità di leggere e di produrre bellezza è un elemento costitutivo del nostro essere Italiani” ma concretamene non contiene alcuna ulteriore informazione. Le uniche novità sono costituite dal potenziamento… Leggi tutto

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L’inaugurazione dell’anno scolastico e le attuali criticità per il buon funzionamento della scuola

Evidentemente il governo in carica attribuisce all’insegnamento scolastico e, più in generale, ai problemi scolastici una primaria importanza se il Presidente del Consiglio si è esposto in prima persona e ha inaugurato l’apertura dell’anno scolastico 2014-15 all’istituto “Don Pino Puglisi” di Palermo e alcuni ministri hanno fatto altrettanto in varie località d’Italia. Nel capoluogo siciliano il Presidente Renzi ha fatto… Leggi tutto

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