Leggere a scuola

Giuseppe Sangregorio

Gli studenti scrivono male in italiano? Colpa delle Scuole e del Governo

Gli studenti scrivono male in italiano? Colpa delle Scuole e del Governo

Seicento docenti universitari italiani hanno inviato una lettera al governo e al parlamento per denunciare – parole loro – “le carenze linguistiche dei loro studenti in grammatica italiana (ortografia, sintassi, lessico), con errori appena tollerabili in terza elementari”. Più specificamente da molti anni “troppi ragazzi scrivono male in italiano, leggono poco e faticano a esprimersi oralmente”. In realtà, il tema… Leggi tutto

Italia, "fanalino di coda" dell'istruzione in Europa

Italia, “fanalino di coda” dell’istruzione in Europa

L’Italia è il fanalino di coda nell’istruzione universitaria e media superiore dei Paesi EU. Lo rivela l’indagine Eurostat 2013 che ha reso noti i risultati sullo stato dell’istruzione universitaria nei 28 paesi membri. Dai dati si comprende che il nostro Paese si colloca al penultimo posto – primo della Grecia – per numero di laureati. Infatti, solo il 23,9% degli… Leggi tutto

La lettura a scuola non va imposta, ma accompagnata

La lettura a scuola non va imposta, ma accompagnata

C’era una volta nelle scuole  italiane la lettura ad alta voce e  c’è  chi crede ancora in quella fortunata tipologia e tenta di ripristinarla. Dico fortunata perché il fine primario era esclusivamente appassionare, formare il futuro lettore. I programmi scolastici non miravano a raggiungere finalità sulle competenze linguistiche e narratologiche come ai nostri giorni. Finalità funzionali  di analisi sottili che… Leggi tutto

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La ”Buona Scuola” e l’importanza dello studio della lingua italiana e della lettura

La “Buona Scuola” – la riforma della scuola emanata recentemente dal governo Renzi –  introduce nella scuola italiana parecchie novità: una maggiore offerta formativa, mediante l’assunzione di circa cento mila precari, il rafforzamento dell’insegnamento di materie quali Storia dell’Arte, Inglese,  Musica e Scienze Motorie, ma non dedica una sola riga al potenziamento dello  studio della lingua italiana né della lettura…. Leggi tutto

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La Buona Scuola e la differenza tra ”sapere” e ”saper fare”

Non ci sono buone notizie per la lettura nelle scuole. Nella Buona Scuola – la riforma scolastica varata dal governo in carica – in linea di principio si afferma che “La capacità di leggere e di produrre bellezza è un elemento costitutivo del nostro essere Italiani” ma concretamene non contiene alcuna ulteriore informazione. Le uniche novità sono costituite dal potenziamento… Leggi tutto

Giuseppe Sangregorio

Giuseppe Sangregorio è nato nel 1947. E’ laureato in Lettere e ha insegnato nelle scuole medie superiori. In qualità di giornalista pubblicista ha collaborato al Giornale, al settimanale Famiglia Cristiana e al mensile Letture. Attualmente collabora al quotidiano on line L’Intraprendente. Ha pubblicato il romanzo Senza Radici (Ed. Pellegrini, 1983), i volumi di versi Parole di vita(Edizioni Del Leone, 1991), Sassi (Edizioni La vita felice, 2013).

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